L’ornitologa

  Provo a mantenere la promessa, fatta nella premessa, di raccontare il qui ed ora.
Ho due bimbe, più o meno piccole (è sempre un dato relativo). 
E se ogni scarrafone è bello a mamma sua, io sono mamma scarafissima. 

Le gioie che mi stanno dando in questi giorni sono quelle tipiche della loro età, immagino.

Sofia, 6 anni, ha perso ieri uno degli incisivi superiori, i famigerati ‘denti davanti’.

Da poche settimane ha iniziato ad affrontare la giornata come fanno i grandi: basta storie per svegliarsi, basta biberon, basta capricci mattutini. Ora si punta la sua sveglia, e quando questa suona si alza, scende le scale, si arrangia a lavarsi e vestirsi, fa la colazione a tavola.

A molti può sembrare una cosa ovvia e normale. Nella nostra routine familiare fa la differenza tra battaglie donchisciottesche contro l’orologio, a seguito delle quali io mi sento sfatta come un tortellino cotto nel brodo caldo, e un momento colazione modello Mulino Bianco.

La cosa che mi fa molto strano è che ieri era in fasce e oggi è praticamente un componente adulto della famiglia. 

E io mi sono trovata con la trasformazione già avvenuta, senza quasi accorgermene.

L’altra, la piccolina, Viola, ha 20 mesi. Sta sviluppando un sacco di conoscenze, un po’ alla volta aggiunge paroline al suo vocabolario, storpiandone un discreto numero. 

Così il sapone diventa ‘papone’ e la pancia si chiama pancciia.

Conosce anche diverse altre parti del corpo umano: l’ochhietto, il culetto, i pinini (piedini), la bocca. Confonde il naso col mento, sarà per via della forma appuntita.

E poi riconosce gli animali: in principio erano tutti bau, qualunque essere vivente diverso dall’uomo. Andavamo in piazza dove ci sono i piccioni ed erano tutti bau.

Ho ripetuto all’infinito che quelli erano piccioni.

Poi anche con l’uso dei libricini ha iniziato a distinguere un sacco di forme viventi. Dal pulcino al tucano.

Però un conto è vederli disegnati, altro è vederli dal vero.

È così coi primi caldi che ci è entrata in casa una mosca lei continua a rincorrerla chiamando ‘picccciioone’.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...