La minestra riscaldata *

Dice bene Marie Kondo, ma non di arrotolare i calzini come il sushi, che da un giorno all’altro aprendo il cassetto avrei timore di sentire una gran puzza di pesce avariato.
Dice bene a consigliare di prendere in mano i capi di abbigliamento e parlarci, rivitalizzarli, capire se ci trasmettono ancora delle emozioni. 
E se la risposta è no, si ringrazia per il servizio reso e si saluta.
Se abbiamo la tendenza ad accumulare inutili oggetti inanimati come i vestiti, figuriamoci con le amicizie, che sono persone reali.
Sia chiaro: non sto paragonando cose a persone! 

Sto generalizzando l’atteggiamento umano nei confronti di ció che è al confine tra essere e avere: un abito lo indossi, ed è parte integrante della valutazione che altri fanno di te; un amico lo frequenti, e diventi per forza di cose un pochino come lui.
Se un abito ci fà miseria buttarlo, perché un tempo ci piaceva, ce lo sentivamo addosso, ci metteva a nostro agio, mentre ora giace là, in memoria di quello che era stato e non sarà più, figuriamoci se possiamo arrivare a razionalizzare che alcune persone, che un tempo costituivano parte importante della nostra vita, ora si sono spente (e non nel senso che sono morte, anzi quelle rimangono più vive che mai), ci hanno deliberatamente lasciati su una strada diversa dalla loro.
Inutile aspettarsi che l’abito ritorni di moda: anche se lo facesse noi saremmo diversi, più grassi o più magri, e sicuramente più vecchi.

Così la minestra riscaldata di un’amicizia importante, portata principale di un pranzo luculliano, tuttalpiù può diventare la pietanza complementare di una cena frugale.
E allora ha poco senso provare a ricontattare qualcuno ormai perso, nè tantomeno aspettarsi di ricevere una telefonata o un banale messaggio, e nemmeno dare valore a un incontro casuale per ricucire i rapporti: se la relazione aveva assunto una certa piega, la riprenderà!
Se un abito lo senti tuo, lo porti negli anni anche se ha fatto i buchi; se un amico lo senti tuo, lo continui a cercare nonostante i suoi difetti.
E non mi si dica che ci sono persone che hai più o meno occasione di frequentare perché con gli attuali mezzi di comunicazione è solo una balla!

* Post decongelato

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4 Replies to “La minestra riscaldata *”

      1. No credo che le amicizie nascano per caso e si consolidino nel tempo; a volte però qualcosa si rompe, o forse non si consolida abbastanza e allora è come dici tu, superficiale… però non vale la pena di insistere, meglio lasciare spazio ad altre casualità …

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