La pausa caffè 

Ho ri-trovato il tasto di re-blog.
Oggi ripropongo questo post della mia fase iniziale

Pensieri in patchwork

Il mio collega rientra in ufficio con una tazza di caffè caldo, emana un’aroma che lascia una scia buona: l’ho bevuto poco prima ma sono tentata di ripetere il rito, tanto è invogliante questo profumo.
So che da alcuni giorni sta tentando di berlo senza zucchero, e gli chiedo come va.

La sua risposta è negativa; parafrasando Mark Twain “Smettere di zuccherare è facilissimo, lo so perché l’ho fatto un migliaio di volte.”
L’altro collega allora inizia una serie di considerazioni sulla nocività dello zucchero, parla della sua raffinazione con i prodotti chimici, del suo lavaggio e di una serie di altre cose che, nel suo intento, dovrebbero farlo desistere immediatamente dal docificare le bevande.
Cosi la conversazione si sposta su un argomento che probabilmente ‘miiii sono sempre l’ultima a sapere le cose’, ma a me ha fatto un certo che venirne a conoscenza solo ora:
il kopi luwac e…

View original post 275 altre parole

Annunci

9 Replies to “La pausa caffè ”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...