5 + 5

 5 + 5 = 10

Così mi suggerisce Google mentre ricerco un’immagine per questo post.

Ho ricevuto la nomination per un tag intitolato 10×10, in cui si chiede quali sono le 10 cose a cui non potremmo rinunciare, ovviamente oltre quelle che sono necessarie a prescindere dai nostri gusti.

Io ho pensato di rispondere a modo mio, elencando 5 cose per me importantissime, ed altre 5 che per la maggior parte delle persone lo sono, io posso rinunciarvi senza nessuno sforzo, anzi.

I 5 must (= come fate a vivere senza?)

  1. Il Mondomaster: riassumo in una parola ciò che include la piscina, gli allenamenti, le gare, la gente che ci ruota attorno. Ammetto che è una dipendenza patologica.
  2. Il mondo blogger: per me scrivere è diventato un bisogno primario, così come leggere i blog altrui, ricercarne di nuovi, mantenere i contatti stabiliti finora.
  3. La discoteca: non più tutte le settimane per sopravvenuti impegni prioritari, ma semel in anno una boccata di ossigeno.
  4. Wikipedia: quando non so una cosa, o non so a chi credere, mi rifugio lì.
  5. Le granite con le fragole: patrimonio dell’umanità.

I 5 chevvenefate???

  1. Nutella: provate a smettere di mangiarla, si sta bene lo stesso. Una volta disintossicati la troverete stucchevole, eccessivamente dolce.
  2. Calcio: non lo dico per fare l’anticonformista, a me del calcio non importa una beneamata mazza, il nulla più totale. Sono appena consapevole che ogni 4 anni si giocano i mondiali, di cui non seguo nemmeno la finale neppure se gioca l’Italia.
  3. Climatizzatore in casa: in auto ok, in ufficio per forza, ma a casa? No a casa no! Aprite le finestre, create corrente, respirate aria vera.
  4. Tatuaggi: posso anche riconoscere che ne esistono di graziosi, ma sul mio corpo no, nella maniera più assoluta. Cambierei abito 4 volte al giorno, figuriamoci se posso tenermi addosso qualcosa per il resto della mia vita.
  5. La televisione: soporifera, inutile, massificante schiavitù da cui sono assolutamente libera.

Il tag originale chiede di nominare 10 o più persone; io chiedo a voi: quali sono i vostri originali 5 + 5?

(Sempre 10, grazie Google).

Lovely TAG

Riconosco io per prima che questo aggettivo, lovely, ha molto di adolescenziale, eppure sintetizza meravigliosamente l’intento del tag di cui è ideatrice Shioren.
Ho aperto il blog un anno fa e per adesso continuo a considerare il sistema dei tag valido per conoscere e farsi conoscere; pertanto ringrazio Andrea per avermi coinvolta ancora una volta.

In questo tag, lovely, si chiedono le preferenze in alcuni ambiti, consentendo anche tre risposte per voce.

1- Il vostro Lovely letterarioautori o autrici che con le loro qualità vi fanno battere il cuore attraverso i loro romanzi.

Sono eclettica (altrimenti il mio blog non si chiamerebbe Patchwork ma avrebbe un tema ben preciso): mi infatuo di un autore e poi mi saturo, quando raggiungo il livello cambio.

Cito comunque Oriana Fallaci che col suo Cappello pieno di ciliegie mi ha tenuta attenta per un migliaio di pagine, facendomi tifare per la sua bisnonna Anastasia che ha portato avanti una gravidanza misteriosa (quando lo leggevo avevo appena saputo di aspettare l’arrivo di Sofia e volevo tenerlo un po’ segreto… certo non come il segreto di Anastasia, ma questo era bastato ad entrare in piena sintonia).

Poi Banana Yoshimoto col suo Kitchen, a cui ripenso ogni volta che mi capita di ascoltare Moonlight Shadow.

Infine Margaret Mazzantini.

2- Il vostro Lovely sportivo: personaggi legati al mondo dello sport, che siano ancora in attività o in vita non importa, basta che siano riusciti a farvi sognare con le loro imprese.

Da nuotatrice (non la sopporto ma la ritengo una grande): Federica Pellegrini.

Poi Le cicciottelle del tiro con l’arco.

E ahimè ero sostenitrice di Pistorius e di Schwazer, che ora confondo tra loro.

3- Il vostro Lovely cinematografico: attori o attrici che si sono guadagnati un posto d’onore nella vostra top ten cinematografica (magari raccontando anche con quale interpretazione)
.

Brad Pitt in Thelma & Louise, quando scende le scale dopo la notte trascorsa con una delle sue amiche; ma anche in Seven, nella scena finale in cui disperato capisce il suo peccato.

Jack Nicholson in Qualcosa è cambiato, ove interpreta il pazzo fidanzato della figlia ma anche della madre.

Uma Thurman, protagonista di Kill Bill, la mia eroina indiscussa (qualcuno ha rilevato una mia somiglianza con l’attrice che a mio avviso si limita agli zigomi, comunque lo ritengo un onore).

4- Il vostro Lovely musicale: il cantante, la cantante, il gruppo, il cantautore/trice che vi fa sognare con la loro musica.

All’età di 13 anni ero una fan sfegatata di Madonna, mi vestivo come lei con un sacco di pizzi e accessori stravaganti; musicalmente rimane ancora un mio idolo. Così come se mi trovassi su un’isola deserta vorrei essermi portata gli album dei Pink Floyd.

5- Il vostro Lovely fumettistico: I vostri idoli fumettistici! Da La Pimpa a Bonelli a Toriyama, chiunque abbia fatto breccia nel vostro cuore e per questo sono diventati i vostri preferiti.

Da piccola ogni settimana mia nonna mi comperava il corriere dei piccoli, e adoravo la Stefy; ricordo ancora quella storia in cui la Stefy, Stefania Morandini, analizza quale nome sia più adatto per ogni età, e si ritrova a piangere sulla tomba di una tale Matilde, che sarebbe lei da vecchia.

Io invece comperavo Topolino, e il mio fumetto preferito era paperino (topolino era troppo sapientino!).

6- Il vostro Lovely serial TV: gli attori che hanno fatto battere il vostro cuore (scrivete anche la serie che hanno interpretato così possiamo guardarla se interessati), ma mi raccomando, solo attori di serie TV.

Tra le mie serie TV preferite sta sicuramente ER, in cui tifavo incondizionatamente per Carol Hathaway (Julianna Margulies), l’infermiera innamorata del dottor Ross (George Clooney… come darle torto) presente dalla primissima serie e poi degnamente sostituita da Abby Lockhart (Maura Thierney).

Poi il Doctor House interpretato da Hugh Laurie, che fisicamente ha una certa somiglianza con mio papà (anche se lui sosteneva che non era vero); l’idea di un medico paziente di se stesso rende meno clinico il telefilm, rende più umana la malattia.

Ma al primo posto sicuramente Erin Karpluk, la protagonista di Being Erica, una serie canadese passata ingiustamente in sordina.

Ad Erica viene data la possibilità di rivivere eventi della sua vita passata con l’esperienza maturata nel tempo trascorso fino al presente. Storia costruita molto bene, analizza diversi aspetti della personalità, fa riflettere perchè ciascuno di noi potrebbe applicare lo stesso metodo per riconsiderare le cose sotto un punto di vista diverso ma pur sempre il proprio.

7- Il vostro Lovely teatrale: Il teatro, il grande teatro e i suoi grandi interpreti, che siano di prosa, di musical o di danza classica il discorso non cambia, basta che vi abbiano emozionato.

Nessuno (ammetto la mia ignoranza in materia).

8- Il vostro Lovely televisivo: i personaggi della TV italiana che non vi stancate mai di seguire, ovviamente se la seguite.

Nessuno (qui faccio vanto della mia ignoranza).

9- Il vostro Lovely fantastico: Il personaggio di fantasia che più amate. Non l’attore o l’attrice che lo interpreta, ma proprio il suo personaggio, esempio Harry Potter
.

Nessuno (ignoranza di tipo neutro).

10- Il vostro Lovely di sempre: Colui o colei che hanno superato le barriere del tempo, che nonostante gli anni che passano, continuate a seguirlo ed a amarlo come il primo giorno (o che avete amato e ora non c’è più)

Beh mi pare scontata la risposta: la mia famiglia!
Ed ora, miei 200 seguaci, avete voglia di raccontarmi i vostri lovely?

Liebster awards (bio)

Non fatevi trarre in inganno dal logo verde: bio non sta per biologico, ma per biografico.

Ricevo una nuova nomination per il Liebster Award, di cui riporto le regole.

  • Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog.
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo.
  • Rispondere alle sue 11 domande
  • Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers
  • Formulare altre 11 domande per i blogger nominati
  • Informare i blogger della nomination.

Il blog da cui sono stata nominata è ClaudiaBrugna – DiSerieZero che vi suggerisco di visitare, per la delicatezza e la poesia dei suoi pensieri.

Nel post in cui mi ha nominata andava a rispondere a due diverse nomination, e poi a proporre le sue nuove domande.
Io sono un po’ restia a seguire le regole imposte, però avevo in mente di fare un post che fosse un po’ la mia bio. Unisco l’utile al dilettevole, sintetizzo le 33 domande in 11 che fanno al caso mio e ne approfitto per presentarmi:

  • Il tuo libro preferito? 

Ne cito tre (lavativa a ridurre le domande sì ma poi mi do da fare nelle risposte).

Un cappello pieno di ciliegie (Oriana Fallaci): un tomo di mille pagine in cui l’autrice narra la vita dei suoi 4 nonni; per me un capolavoro.

Venuto al mondo (Margaret Mazzantini): ha scosso pesantemente il mio modo di percepire i rapporti genitore/figlio non biologici.

I love shopping (Sophie Kinsella): perché è leggero, divertente e arguto.

  • Quanti anni hai? 

44 primavere complete; più una settimana della 45 esima; questo è ciò che risulta dall’anagrafe, però chi me ne attribuisce meno mi viene istintivamente simpatico.

  • La tua canzone? 

I will survive (Gloria Gaynor): un po’ per il testo che racconta di una donna che nonostante le vicissitudini storte sopravviverà, ed è il modo in cui cerco di vivere, ovvero andare avanti cercando di farcela anche da sola; e poi è la canzone che al karaoke mi piace di più cantare.

  • Il tuo film preferito? 

Sliding doors; è diverso tempo che non vado al cinema e forse non è nemmeno un capolavoro di film ma mi piace il concetto che la vita può assumere percorsi completamente diversi al variare di un minimo dettaglio (le porte della metro che si chiudono davanti al tuo naso o dietro la schiena).

  • Sai nuotare?

Me la cavo! Chi mi segue da un po’ dovrebbe saperlo che sono un animale acquatico; nuoto dall’età di 5 anni e pratico questo sport a livello agonistico da quando ne ho 10.

  • Mare o Montagna? 

Assolutamente mare, ma non per l’acqua salata, che non amo; piuttosto per il caldo, il profumo dell’aria e il fatto che non mi piacciono le camminate montane.

  • La città dove vorresti vivere. 

Roma: forse poi cambierei parere ma mi sono costruita l’idea di una città dalla storia antichissima e alla portata di tutti, una città semplice. E poi i romani a me stanno simpatici a prescindere.

  •     Sabato o domenica?

Ma perchè scegliere? entrambe, più anche il venerdì.

  • La citazione che ti rappresenta? 

Sii cio’ che vuoi essere perche’ hai solo una vita e una sola possibilità di realizzarlo.

  • Essere o avere? 

Per me stessa scelgo di essere; e soprattutto cerco di capire la parte di essere che c’è negli altri, cercando di non lasciarmi condizionare da ciò che hanno.
Giunti a questo punto… Come? Sono 10? E vabbè, basta così… Dicevo giunti a questo punto non nominerò 11 blogger. Mi limito ad indicare 3 blog che a mio giudizio meritano, quantomeno, una sbirciatina (ma in realtà molto molto di più).

UnaMammaZen
ThinkingOutLoud
VersioneArgentina

Peccati capitali – TAG

Inizialmente partecipavo con entusiasmo ai TAG, poi ho avuto l’impressione che fosse fatica sprecata, perché non interessano a nessuno.

Questo però mi sembra stimolante, e ho ricevuto ben due nomination a riguardo (Kikkakonekka e Caduta fuori dal tempo), si vede che come peccatrice ho successo.

Siamo in periodo di quaresima quindi una bella confessione non è fuori luogo, anzi, potrebbe rientrare nei trend-topic.

Le regole del TAG sono le solite:

– Inserire il logo del TAG e citare il blog che lo ha creato (Il mondo di Shioren)

– Rispondere alle 7 domande relative ai 7 Peccati Capitali

– Taggare 15 blogger

Ecco le domande e le mie risposte.

Peccato #1 SUPERBIA Vi siete mai sentiti superiori a qualcuno ed in quale occasione?

Generalmente assegno a tutte le persone che incontro le mie stesse facoltà, o anche doti superiori; purtroppo però mi ritrovo spesso a dovermi ricredere, e da lì in poi… saluti!

Peccato #2 AVARIZIA Siete mai stati attaccati o lo siete ancora al denaro o beni materiali?

No, o meglio, chi non lo è? Il denaro non dà felicità, ma la miseria fa ancora più fatica.

Peccato #3 LUSSURIA Siete mai stati attratti dal sesso al punto tale da dimenticare tutto?

E chi se lo ricorda? Ah ah ah

Peccato #4 INVIDIA Siete mai stati invidiosi di qualcuno?
Sì, eccome: invidio profondamente chi ha più tempo libero di me. Solo che se io avessi del tempo libero… lo occuperei. Quindi sarei al punto di partenza.

Peccato #5 GOLA Siete dei “peccatori” di gola?
Cioè se mangio? Si tanto! E mi piacciono terribilmente tanto i dolci, soprattutto i gelati.

Peccato #6 IRA Siete mai stati ossessionati dal desiderio di vendetta per un torto subito?

Può anche darsi che abbia covato rancore ma poi la vendetta non si è mai consumata, quindi il desiderio non si può dire ossessivo, visto che l’ho completamente rimosso.

Peccato #7 ACCIDIA Il male interiore, indifferenza e negligenza verso la vita e verso se stessi, quanti di voi si sono ritrovati a vivere una situazione del genere?

No, anzi… un po’ di accidia non guasterebbe.

Ora le mie nomination: 15 è un numero folle. Anzi, fare le nomination è folle (mi perdonino gli inventori del giochino).

Mi limito ad esprimere tre indicazioni, di blog che vale la pena, se non li conoscete, di visitare almeno una volta.

Dubito che questi blogger vogliano cogliere la proposta del tag, ma se fosse ben venga!

Più facilmente mi odieranno un po’ ma pazienza.

Moiselle-mad

Gintoki

Le coccinelle volano

L’estate sta finendo

Ecco un altro tag; inizio a versare in difficoltà perché non potendo copiare e incollare i testi dei blog precedenti che hanno condotto a questo mio post, mi tocca riscrivere tante cose che non sono ‘mie’.

Quindi sintetizzo: si tratta di una nomination che ricevo, in cui mi si propone di rispondere ad alcune domande.

E di far continuare la catena.
Questo il post di
Oriana ha dato origine al tag.
Per la mia nomina ringrazio Nonsonoipocondriaco, colui che mi ha coinvolta, che ogni giorno racconta amabilmente, un pezzetto della sua vita quotidiana.

1) Qual è la foto più rappresentativa di questa estate 2016?

Quest’anno abbiamo fatto l’abbonamento alla terrazza della Basilica Palladiana, la costruzione più caratteristica di Vicenza.

Si chiama basilica, ma non è una chiesa; è un enorme palazzo in pieno centro, disegnato da Andrea Palladio.

Un tempo vi si svolgevano attività commerciali e ritrovi; oggi ospita mostre d’arte. Da qualche anno la terrazza viene aperta al pubblico nel periodo estivo.

La terrazza offre una splendida visuale sul cuore del centro storico.

Se qualcuno passa in visita a Vicenza suggerisco caldamente di salire.

2) Qual è la tua vacanza ideale? L’hai mai fatta?

Già ‘vacanza‘ per me è un ideale. Ogni mia vacanza ha insita ‘la voglia di non tornare più’.
3) Cosa ti mancherà di più di questa estate 2016?

La temperatura gradevole, ma conto che ritorni puntuale nel 2017.
4) Mare o montagna? Estate o inverno?

Eeeehhhh …. Pandoro o panettone? Albero o presepio? Daiiiii …. Diatribe annose!

Premesso che pur di stare in vacanza va bene tutto, ma preferisco senza dubbio il mare, il caldo e l’estate. No doubts.

5) In vacanza preferisci andare sempre negli stessi posti o cambiare ogni volta visitando posti diversi?

Preferisco leggere libri mai letti, guardare film mai visti e ovviamente visitare luoghi sconosciuti.

Anche se non disdegno di ritornare sul luogo del delitto.
Invito chiunque lo desideri a rispondere ad altrettante domande sull’estate.